Le religioni del Giappone

 

Lo Scintoismo

 

Nel Giappone esiste e fiorisce un’antichissima religione politeistica, mista di reverente timore per le forze elementari della natura, di superstiziosi riti (per propiziarsi l’aiuto di esseri od oggetti divinizzati), ed infine del culto degli avi: lo Scintom le cui misteriose origini si perdono nella notte dei tempi.

 

Il Buddismo

 

La religione buddistica cominciò a penetrare nel Giappone nel 6° secolo in seguito ad un dono inviato dal re Kudara di Corea all’Imperatore Kimmei nell’anno 552.

Ma i Giapponesi hanno un’arte specialissima di saper affiancare o sovrapporre teorie nuove alle antiche credenze, cosicché nel volgere del tempo fu creato lo scinto dal duplice aspetto, che si fonda sulla credenza che ogni Kami sia stato una reincarnazione del Budda. Bisogna tener presente che per Buddismo in Giappone, non si vuole intendere lo Hinayama “Piccolo Veicolo” (che predica la salvezza per il monaco, il quale nella meditazione raggiunge il distacco da ogni affetto), ma il Mahayanao “Grande veicolo”, che fa sperare la salvezza per ciascun fedele il quale si rivolga fiducioso a adorare il fondatore della religione ormai divinizzato e ben diverso dalla figura del Budda. L’introduzione del buddismo in Giappone diede un grande impulso alla civiltà nipponica introducendo l’uso della scrittura che aprì una via nuovo a questo popolo.

 

Il Confucianesimo e il Taoismo

 

Quasi contemporaneamente al buddismo e grazie alla diffusione della scrittura cinese, due altri correnti filosofiche, più che veramente religiose, penetrarono nell’Impero nipponico: il Confucianesimo e il Taoismo. Il primo ebbe un notevolissimo e profondo influsso morale sui Giapponesi, poiché affermava essere virtù fondamentali la lealtà e la pietà e regola minuziosamente i cinque tipi di relazione umana  (fra signore e vassallo, fra genitori e figli, fra anziani e giovani, fra marito e moglie, fra amico e amico). Concetto base del Confucianesimo è lo stesso ordine che regola tutto quanto l’universo. Tale ordine è realizzato dalla “Via” (“Tao” in cinese); in essa è la giusta morale umana. E’ ancora ai precetti di Confucio che si deve far risalire l’origine del Bushido (la “Via del Guerriero), rigido codice d’onore dei Samurai.

Il Taoismo insegna che la via per giungere alla saggezza è alla perfezione è la “Via della Natura”. E’ un perfetto Taoista colui che conduca un’esistenza a contatto diretto con la natura, della quale ne studia le forza.

 

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