Nell’ambito
delle attività annuali tecniche-divulgative della palestra sezione ARTI
MARZIALI c’è da segnalare una importante e simpatica dimostrazione
conoscitiva di KENDO (la via della spada) svoltasi mercoledì 12 aprile alle ore
17.00 e protrattasi per ben due ore! La magnifica esibizione è stata offerta
dai Kendoka Maestri cinture nere Marongiu
e Bassoli, quest’ultimo ritornato di recente dagli Stati Uniti dopo aver
partecipato ai campionati del mondo di Kendo in California.
Per vincere una competizione è necessario
realizzare un ippon (un
punto, comune anche nel Judo) cio colpire con forza, decisione e grido una
delle parti valide dell’avversario: la sommità del cranio (sho-men),
entrambi le parti laterali del corpo fra l’ascella e la vita (Yoko-men),
entrambi gli avambracci fra il polso e il terzo inferiore dell’avambraccio
(Kote), e infine la
parte anteriore del collo (Tsuki).Lo
Shinai viene impugnato con
entrambi le mani ed il colpo, per essere valido, deve essere tale che se fosse
stato inferto con una vera arma, esso avrebbe procurato la morte o una
definitiva messa fuori combattimento dell’avversario.Tutta la tecnica del
Kendo è diretta dal Ki-Ken-Tai,
il grido Ki (ai), che deve
accompagnare il colpo della sciabola Ken,
nel momento stesso in cui tutta la forza del corpo Tai partecipa al movimento. Si può comunque affermare
che non vi è nulla di più impressionante di un Dojo (palestra) di Kendo: grida (perfino urla), urto
delle armi, martellamento dei piedi sul pavimento, creano un’atmosfera molto
marziale, tanto più che, a prescindere da questi rumori, il silenzio è di
rigore, infatti tre azioni: gridare, colpire e posare il piede, sono intimamente
connesse nella tecnica del Kendo.Si è giunti, quindi, alla diretta esibizione
da parte dei Kendoka Marongiu-Bassoli i quali nel presentare una girandola di
tecniche spettacolari hanno brillato per perfezione di esecuzione delle varie
tecniche nonché grande decisione negli attacchi; capacità di concentrazione e
forte personalità.Nella seconda parte della manifestazione i veri protagonisti
sono stati gli atleti di Judo (bambini/ragazzi/adulti) della Polisportiva
Palocco e del Circolo del Ministero degli Affari Esteri. Tutti sono stati
invitati a provare le armature ed impugnare lo shinai;
si è scatenata un’entusiasmante voglia di esibizione e i bambini non hanno
risparmiato le cinture nere presenti le quali
sono state “colpite” più volte con loro grande soddisfazione. La
manifestazione è ottimamente riuscita; folta
è stata la presenza del pubblico che ha seguito con interesse e curiosità
questa affascinante arte marziale.